Progetto ANPI

Siamo gli studenti dell’Istituto Professionale Lorenzo Milani di Meda. 
Negli ultimi mesi abbiamo assistito ad un incontro con l’Associazione Nazionale dei Partigiani Italiani. 
Per chi non sapesse di cosa si tratta l’ANPI è un’associazione che nasce nel 1944 a Roma, mentre la guerra, nel nord Italia, è ancora in corso. 
Quest’associazione è aperta a chiunque condivida gli ideali della resistenza dal 2006 ed è tutt’ora molto attiva in molti campi della vita socio-economica del paese. 
Gli obbiettivi che si pone sono molteplici, ma a spiccare fra tutti ci sono la valorizzazione del ruolo storico svolto dalla lotta partigiana e la difesa da alcune ideologie e comportamenti tipici del periodo del secondo dopo guerra (vilipendio e revisionismo). 
Per tutti i suoi meriti è stata istituita una festività con cadenza biennale che è volta a ribadire i valori dell’antifascismo, della pace e della democrazia. 
In riferimento sempre all’incontro svolto con questa associazione, abbiamo visto il film “Non ci è stato regalato niente” che descrive la vita di Annita Malavasi, partigiana durante il periodo  dell’occupazione tedesca in Italia, conosciuta, sul campo di battaglia, con il nome “Laila” . 
Il film racconta il tema della resistenza dal punto di vista della signora Annitta che, durante le interviste, racconta il processo che l’ha portata a diventare partigiana. 
Le tematiche seguono l’ordine cronologico storico ed iniziano con l’occupazione del paese dell’8 Settembre 1943 per poi finire con la liberazione, il 25 Aprile 1945. 
Il film alterna la narrazione dei fatti e le discussioni tra la partigiana Annitta e le sue due amiche Gina Moncigoli e Pierina Bonilauri, anch’esse due ex partigiane conosciute duramente la resistenza. 
Per queste donne l’esperienza sul campo è stata il punto fondamentale che le ha portate all’emancipazione in una società considerata ancora troppo patriarcale
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